I certosini del monastero madre in Francia eressero il loro primo monastero in una terra non romanza attorno all'anno 1160 a Žiče. La prima istituzione di questo tipo sul suolo sloveno fu iniziata dal margravio stiriano Otokar della casata dei Traungau.
Dietro le mura del monastero, fortificato con torri di difesa, eressero la chiesa, gli edifici monastici, una cappella, la tomba di Otokar e un cimitero per i priori. Il monastero conobbe il suo splendore nel XIV secolo, quando per un certo tempo fu anche sede del priore generale dei certosini.
Al tempo della Riforma il monastero rimase senza monaci e, nonostante i ripetuti tentativi di far rivivere la vita religiosa, nel 1782 fu definitivamente soppresso. Per la sua architettura particolare la Certosa di Žiče si colloca tra le più importanti su scala europea ed è senz'altro degna di essere visitata.